Evento internazionale del WWF: EARTH HOUR 2018
l'ORA DELLA TERRA - 24 Marzo 2018, ore 20:30 - 21:30

locandinaSpegni le luci e accendi il cambiamento
LECCE - Porta San Biagio - Start Ore 18:00
Ritorna Earth Hour (Ora della Terra) la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un?ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontÓ di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. ╚ la dimostrazione che insieme si pu˛ fare la differenza.
La grande ora del buio spegne le luci anche a Lecce, a Porta San Biagio, uno degli storici accessi al centro storico, per dare vita a una manifestazione conviviale e all'insegna della sostenibilitÓ.
 Lecce farÓ la sua parte con WWF Salento il patrocinio e il sostegno del Comune, e giÓ dal mattino in collaborazione con diverse associazioni e cittadini si seguiranno tante iniziative all'insegna della sostenibilitÓ.
 Dalle 9.30 escursione Lecce/Ciclofficina popolare Knos - Frigole/Edificio idrovoro
Con l'Associazione Ruotando della ciclofficina Knos che da tempo si impegna a diffondere la buona pratica della mobilitÓ sostenibile sarÓ allestito un banchetImmagine_bicito informativo e nella mattinata una "cicloescursione" in collaborazione con il Parco di Rauccio lungo il litorale leccese con il seguente programma: 

  • Ore 9.30 partenza della sede della Ciclofficina popolare Knos (via Vecchia Frigole, 36);
  • Ore 10 arrivo presso Edificio Idrovoro di Frigole per proseguire verso il fiume "Giammatteo" che si immette nelle laguna di "Acquatina" e si prosegue per la "laguna dell'Idume". Durante l'escursione si effettueranno misure termosalinimetriche (a cura di Stefano Margiotta) che consentiranno di stabilire quale sia il fiume di acqua dolce del territorio leccese, organizzate dall'Ordine di Geologi della Puglia.
  • Ore 13 rientro a Lecce (previsto per le 13.30).
 WWF_Salento_ora_della_terra2Dalle 18 a Porta San Biagio
  • Laboratorio di costruzione di lanterne presso lo stand informativo del WWF Salento dove si potranno trovare materiale divulgativo sulle tematiche ambientali e informazioni riguardo leWWF_Salento_ora_della_terra2018 attivitÓ che si svolgono sul territorio.
  • "baratto di biodiversitÓ", scambio di semi e talee con l?associazione Adipa.
  • Degustazione di miele e informazioni sull?affascinante societÓ delle api e il ruolo determinante che hanno sull?ecosistema con l?azienda di apicoltura di Marco Faggiano.
  • Degustazione di liquori a base di piante spontanee, prodotti dall?azienda "Linfa Salento".
  • Mostra fotografica "Sorprese in Natura", un viaggio di immagini attraverso l'occhio attento di Piero Ferrara.
  • Momenti d'arte: - Claudio Capone con "alberi sonori e risveglio della Terra"; Annamaria Di Maggio (Dima creazioni): "Donne e Natura".
 twitter_cover_itSPEGNIMENTO DELLE LUCI ore 20.30
  • Incursioni musicali del maestro Gianluca Milanese (Flauto),
  •  Performance di Paola Turco con Terra Danzante e a cura di Paolo Colazzo (ricercatore sul tarantismo) "Ritmo madre" ritorno alla sorgente, quadro artistico spirituale dedicato alla Madre Terra;
  • Uno sguardo al cielo con "Guardiamo l'Universo" a cura dell'associazione C.R.A. Lecce (Centro ricerche astronomiche amatoriali)

 Il WWF Salento si adopera per la diffusione di tali pratiche, fornendo materiale informativo e attraverso molteplici iniziative a tema ambientale che insegnino, in particolare ai bambini e ai ragazzi delle scuole, come ritrovare l?equilibrio armonioso tra uomo e natura, e contribuire, insieme, a "salvare il pianeta" cominciando dai luoghi che ci circondano.
 Info e contatti:  339/2742742 - salento@wwf.it

A Lecce si spegne Porta S. Biagio e la relativa piazza: Il programma della giornata - Il Comunicato stampa


Il NO del WWF a TAP

Il WWF Salento ha da sempre contestato il punto di approdo del gasdotto a San Foca proponendo, per giungere a una mediazione, l'alternativa nell'area giÓ industrializzata e fortemente compromessa dal punto di vista ambientale, di Cerano, nella zona industriale di Brindisi, convertendo quest'ultima da produzione a carbone a metano.

In questa prospettiva riteniamo che la realizzazione di TAP avrebbe potuto essere l?occasione per dare inizio a una politica ambientale pi¨ sostenibile delle energie, ponendo rimedio, almeno in parte, agli ingenti danni in termini di inquinamento che la centrale di Cerano ha perpetuato in questi anni al Salento.

Oltre a tali considerazioni in materia di tutela ambientale, il WWF Salento ritiene che un'opera di tale impatto, seppur definita strategica per il fabbisogno energetico del Paese, non possa essere realizzata in un territorio che la respinge e rifiuta in tal modo. Nessun intervento sul territorio, a nessuna latitudine e per alcun motivo, dovrebbe essere imposto con la forza alla popolazione che lo abita. La decisione di realizzare opere di questa entitÓ deve necessariamente essere condivisa e partecipata, e non pu˛ prescindere da un propositivo e reale processo di ascolto del territorio.

Il WWF Salento, pertanto, Ŕ vicino e sostiene la protesta dei NO TAP, condanna le modalitÓ di intervento da parte dello Stato relative alla realizzazione dell?opera e, in particolare, l'uso della forza esercitata in questi giorni sui manifestanti.

Temiamo inoltre per la sorte degli ulivi espiantati e vigileremo sul loro destino.

Per approfondire: Le osservazioni del WWF presentate al ministero